La psicogenealogia


Con

Elide Maria Inguanta

inguantae@gmail.com

La famiglia, oltre che a trasmettere il nostro patrimonio genetico, condiziona anche ciò che siamo e cosa facciamo.

La Psicogenealogia facilita una consapevolezza delle trame diacroniche di vita. Chi soffre a causa di un fantasma che risorge dalla cripta, soffre per via trasgenerazionale di lealtà emotiva e immaginale ad un antenato, un legame di fascinazione con una persona mai conosciuta ma che influenza lo sviluppo dell'identità.

La psicogenealogia è una scienza che attraverso i dati del proprio albero genealogico ci aiuta a scoprire gli eventi del passato che continuano a influenzare le dinamiche del presente, impedendoci di realizzare i nostri obiettivi, e da qui l'obiettivo è diventare consapevoli del nostro percorso e progetto di vita. Ci mostra i vari collegamenti, gli irretimenti, le coincidenze e tanto atro.

Accettare consapevolmente il guazzabuglio familiare e scegliere la propria vita, questo è il ruolo del facilitatore che si occupa di psicogenealogia ed è riparativo. Incoraggia il paziente a portare il fantasma all'interno dello spazio protetto e contenitivo della stanza d'analisi perché si svincoli dalle sue persecuzioni.

Questa esperienza emozionale correttiva permette una ridefinizione delle matrici transpersonali del proprio gruppo familiare e facilita un atteggiamento tra identificazione e differenziazione dai propri ruoli interni transgenerazionali.

La strategia individuata dalla capostipite di questa materia porta ad una presa di coscienza emotiva e cognitiva che rompe il flusso di eventi transgenerazionali. La finalità è lo sviluppo di un sé autentico, libero dalle catene del passato e che sappia resistere alle aspettative e ai mandati di un universo familiare, portare una consapevolezza non solo razionale, ma affettiva e intuitiva per dar adito all'individuazione e alla riappropriazione di Sé, dei propri ruoli e delle proprie scelte di vita.